La biodiversità del suolo può essere valutata analizzando la struttura delle comunità biologiche del suolo, in particolare degli organismi più complessi appartenenti alla mesofauna e alla macrofauna. Secondo dati sperimentali, la biodiversità del suolo può essere messa in relazione alle funzioni dell’ecosistema; in condizioni ambientali favorevoli, un suolo equilibrato ospita molti gruppi di macroinvertebrati del suolo ben adattati alla vita edafica.
L’indice di biodiversità del suolo (IBS-bf) si basa sui macroinvertebrati del suolo utilizzati come bioindicatori. Il metodo prevede l’analisi di campioni di suolo nei quali viene rilevata la presenza dei principali gruppi della pedofauna.
A ciascun gruppo di pedofauna (Anellidi, Molluschi, Diplopodi, Chilopodi, Isopodi, Acari, Opilionidi e molti ordini di Insetti endogei) viene assegnato un punteggio correlato alla loro sensibilità alle alterazioni ambientali. L’IBS-bf si ottiene sommando i punteggi di tutti i gruppi esaminati , i quali vengono poi riportati su una scheda di rilievo che permette di definire l’Indice di Biodiversità del Suolo campionato.
L’Indice esprime la complessità della comunità biologica del suolo di una certa area e permette di valutare le condizioni generali del substrato considerato.