Biodiversity Friend per l’apicoltura

I principi fondanti della certificazione sono stanzialità degli alveari, utilizzo di api locali (sottospecie ed ecotipi) e non di ibridi commerciali o di api provenienti da aree geograficamente molto lontane, adozione del favo naturale o semi-naturale, qualità della cera, modalità di moltiplicazione delle colonie, alimentazione artificiale oculata, controllo delle malattie e dei parassiti delle api con tecniche apistiche e prodotti utilizzabili in un contesto biologico, gestione dei prodotti dell’alveare su base locale.

 

Qualora l’azienda apistica gestisca anche terreni o sia anche azienda agricola, oltre a questi principi, vengono considerate azioni specifiche rivolte alla salvaguardia degli agrosistemi come la presenza di siepi e boschi, l’uso razionale dell’acqua, la biodiversità agraria, la tutela del territorio e del paesaggio e la responsabilità sociale.