Corso “Il monitoraggio della biodiversità”

Corso “Il monitoraggio della biodiversità”

Rete Humus promuove il corso: “Il monitoraggio della biodiversità nelle aziende agricole biologiche. Valutare la fertilità del suolo e la qualità dell’aria e dell’acqua delle aziende agricole biologiche attraverso gli Indici di Biodiversità”.

Due giornate rivolte a tecnici, cittadini e agricoltori per conoscere gli organismi bioindicatori del suolo, dell’aria e dell’acqua utilizzati per il calcolo degli Indici di biodiversità secondo la metodologia “Biodiversity Friend®” della World Biodiversity Association.

Premessa

Conoscere e rilevare la biodiversità naturale dello spazio agricolo è di fondamentale importanza ai fini della valutazione dello stato di equilibrio delle aziende agricole, del territorio rurale e dell’impatto delle attività umane sull’ambiente. Queste metodologie permettono di acquisire informazioni e dati di grande utilità ai fini della programmazione delle pratiche colturali e del monitoraggio costante delle stesse. Sono anche un importante strumento che può essere utilizzato da agricoltori, tecnici ed anche semplici cittadini, interessati a partecipare attivamente ad un governo sostenibile del territorio rurale ed agricolo.

La valutazione delle performance ambientali dell’azienda agricola avviene attraverso il rilevamento in campo di specifici bio-indicatori e la determinazione di appositi indici di biodiversità di aria, acqua e suolo, secondo il principio “più vita c’è in un territorio, minore è stato l’impatto delle attività umane su di esso”.

Su queste basi gli agricoltori, i tecnici ed i cittadini impegnati possono determinare, anche insieme alle Istituzioni Locali, un percorso di miglioramento graduale e partecipato delle performance ambientali dell’agrosistema, garantendo prodotti agricoli di qualità e territori ad alta naturalità.

Obiettivi

– Il corso è finalizzato a determinare le capacità di rilevamento di bioindicatori del suolo, dell’aria e dell’acqua e di elaborare conseguenti indici di biodiversità, secondo la metodologia “Biodiversity Friend®” della World Biodiversity Association onlus (WBA).

– È rivolto ad agricoltori, tecnici e cittadini interessati.

– La frequenza del corso richiede conoscenze di base dell’ecologia generale ed agraria.

– Su richiesta è possibile utilizzare un modulo introduttivo online di 4 ore, che introduce agli argomenti del corso.

 

Programma

Venerdì 6 maggio 2022, dalle 9:00 alle 18:00

– Presentazione del corso. (Maurizio Agostino, Rete Humus)- Il rilevamento partecipato della biodiversità agricola, per il governo sostenibile del territorio rurale. (Marco Pollastri o Ilenia Crema, Centro Antartide Bologna)

– Fertilità del suolo e biodiversità agricola, binomio imprescindibile per la gestione degli agroecosistemi (Maurizio Agostino)

– Importanza della biodiversità per gli equilibri ambientali delle coltivazioni agricole. Conoscere e rilevare i bio-indicatori del suolo, dell’acqua e dell’aria. (Gianfranco Caoduro, WBA onlus)

– Prova pratica di rilevazione nell’Azienda Agrobiologica “I Toschi” di Vignola (MO)

Sabato 7 maggio 2022, dalle 9:00 alle 18:00

– Elaborazione ed interpretazione degli indici della biodiversità agricola ed importanza ai fini del miglioramento della fertilità del suolo e dell’equilibrio ambientale. (Gianfranco Caoduro, WBA onlus)

– Il protocollo “Biodiversity Friend®” della World Biodiversity Association onlus e la sua applicazione nelle aziende agricole e nelle aree verdi del territorio rurale. (Gianfranco Caoduro, WBA onlus)

– Prova pratica di rilevazione nell’Azienda Agobiologica “La Bifolca” di Vignola (MO).

Ti aspettiamo!