Giornata Mondiale della Biodiversità 2023

Giornata Mondiale della Biodiversità 2023

Oggi 22 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, ricorrenza proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 per dar seguito all’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica adottata a Nairobi, Kenya, il 22 maggio 1992 e firmata a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992.

L’obbiettivo della Giornata Mondiale della Biodiversità è sottolineare il delicato rapporto tra la vita umana ed il mondo naturale, e  promuovere soluzioni concrete per tutelare la diversità biologica del Pianeta e l’equilibrio degli ecosistemi, sempre più minacciati dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali per mano dell’uomo.

Vi consigliamo la lettura di un’interessante articolo pubblicato sul giornale La Notizia il 10 maggio 2023, dal titolo: “La risorsa più importante dei sistemi naturali è in pericolo, occorre tutelarla per il bene di tutti” a cura di Silvia Gambato. Nell’articolo viene intervistato il nostro Presidente Onorario Gianfranco Caoduro che affronta il tema della biodiversità sotto vari punti di vista.

Leggi l’articolo qui.

Il tema della Giornata Mondiale della Biodiversità 2023 è: From Agreement to Action: Build Back Biodiversity, dall’Accordo all’azione: ricostruire la biodiversità.

Per la ricorrenza di questa importante giornata la Convezione sulla Diversità Biologica ha predisposto 22 Azioni per la Biodiversità e le 22 che possono essere adottate da tutti, dalle città, dalle imprese, e le 22 organizzazioni internazionali correlate alla biodiversità da seguire sui social media.

Come WBA ci impegniamo in diverse azioni per la tutela della biodiversità, come:

Tutela degli insetti impollinatori

Gli insetti impollinatori sono organismi importantissimi per la biodiversità in quanto contribuiscono alla riproduzione di molte specie vegetali, tuttavia la loro sopravvivenza è a rischio a causa della distruzione degli habitat, dell’inquinamento da pesticidi, dei cambiamenti climatici, della diffusione di specie aliene invasive e altre minacce ambientali.

Allo scopo di proteggere gli impollinatori e favorire la loro conservazione, promuoviamo la realizzazione di aree dedicate agli apoidei tramite l’installazione di:

Casetta nido per apoidei-Domus mellifera

WBA, contribuisce in modo attivo alla tutela delle api, tramite la diffusione di nidi artificiali chiamati Domus Mellifera, che rappresentano un rifugio idoneo ad ospitare e proteggere le colonie di ape mellifera selvatiche.

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Arnia Top Bar

L’arnia top bar favorisce il comportamento naturale delle api che nidificano in spazi cavi, infatti, oltre ad ricostruire un’ambiente cavo naturale, non prevede l’utilizzo del foglio cereo e lascia le api libere di formare il favo sulle barre triangolari. Inoltre, l’arnia top bar a sviluppo orizzontale con favi mobili permette all’apicoltore di controllare i progressi dell’alveare, diagnosticare la presenza di parassiti, di raccogliere il miele senza intaccare l’equilibrio della colonia.

Scopri la nuova arnia top WBA bar qui!

Casetta per insetti

Casetta in legno creata per favorire la presenza di insetti utili, costituita da materiali idonei alla loro nidificazione.

La casetta per insetti è un utile riparo per gli insetti impollinatori i quali rivestono un ruolo fondamentale negli ecosistemi. In particolare gli imenotteri selvatici, noti anche come api solitarie, pur non avendo un comportamento sociale come le api mellifere, contribuiscono in modo determinante all’impollinazione di numerose piante spontanee e coltivate.

 

Messa a dimora di nuovi boschi

La messa a dimora di nuove piante autoctone permette di preservare l’equilibrio del nostro ambiente, infatti le foreste svolgono un ruolo essenziale nella diminuzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera, mitigano gli effetti dei cambiamenti climatici, prevengono il dissesto idrogeologico, favoriscono la biodiversità fornendo nutrimento e riparo a molti insetti e animali, aumentano la sostanza organica nel terreno e possono costituire una fonte di reddito, creando posti di lavoro e producendo risorse.

Tuttavia, secondo la FAO (2020), nell’ultimo decennio circa 500.000 kmq di foreste sono stati distrutti per far posto a nuove coltivazioni o a pascoli per l’allevamento.

Allo scopo di tutelare la biodiversità e i servizi ecosistemici delle foreste WBA ha sviluppato lo standard Biodiversity Friend® Forest.

Biodiversity Friend® Forest

Biodiversity Friend® Forest è uno standard volontario di proprietà di World Biodiversity Association con un orientamento specifico per i popolamenti forestali e le aree naturaliformi.  Lo standard  Biodiversity Friend® Forest  comprende 2 moduli specifici: BFF – foreste ed aree naturaliformi , BFF young (impianto di nuovi boschi) . La certificazione si propone come strumento di valutazione dello stato di conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici delle foreste, e fornisce ai proprietari e gestori forestali strumenti per misurare gli impatti delle attività selvicolturali sugli equilibri ecologici.

 

Monitoraggio della biodiversità

La qualità di aria, acqua e suolo può essere valutata tramite gli INDICI DI BIODIVERSITÀ utilizzati nello standard Biodiversity Friend®, protocollo nato nel 2010 per stimolare il mondo agricolo ad una presa di coscienza verso una produzione basata sulla sostenibilità dello sviluppo e attenta alla conservazione delle risorse naturali.

Indice di Biodiversità del Suolo (IBS-bf)

L’Indice di Biodiversità del Suolo (IBS-bf) è un metodo basato sull’analisi delle comunità di macroinvertebrati edafici, che sono ottimi bioindicatori per valutare la qualità dei suoli. A ciascun gruppo (lombrichi, acari, isopodi, millepiedi, centopiedi, collemboli, ecc.) viene assegnato un certo punteggio legato al livello di adattamento alle particolari condizioni della vita sotterranea e alla sensibilità del gruppo alle alterazioni ambientali.

 

Indice di Biodiversità Acquatica (IBA-bf)

L’Indice di Biodiversità Acquatica (IBA-bf) è un indice di qualità delle acque superficiali basato su tre diversi aspetti: l’idromorfologia del corso d’acqua, la diversità tassonomica della comunità dei macroinvertebrati acquatici e la tolleranza dei singoli gruppi alle alterazioni. Sono molti i gruppi di organismi acquatici (plecotteri, efemerotteri, tricotteri, crostacei, molluschi, ecc.) che possono essere impiegati come indicatori  biologici per determinare lo stato di salute delle acque superficiali negli agrosistemi. Ciascun gruppo, infatti, presenta diversi gradi di tolleranza a condizioni di equilibrio alterate.

 

Indice di Biodiversità Lichenica (IBL-bf)

L’Indice di Biodiversità Lichenica (IBL-bf) è un metodo basato sull’analisi delle comunità licheniche epifite che sono ottimi bioindicatori della qualità dell’aria. I licheni sono organismi formati da una simbiosi tra un fungo e un’alga. Essi sono estremamente sensibili all’inquinamento atmosferico, in quanto non possiedono un sistema di escrezione. Queste particolari caratteristiche permettono ai licheni di essere eccellenti indicatori biologici, molto spesso utilizzati nel biomonitoraggio della qualità dell’aria, sia negli ambienti urbani, sia in quelli rurali.

 

La Giornata Mondiale della Biodiversità rappresenta un’importante occasione per riflettere sull’importanza della diversità biologica per il nostro pianeta e per la nostra stessa sopravvivenza; è importante ricordare che ogni piccolo gesto conta, e che la salvaguardia della biodiversità è un impegno che riguarda tutti noi.