Darwin Day 2024!

Darwin Day 2024!

Il 12 febbraio, si celebra ogni anno il Darwin day in onore del grande naturalista e scienziato Charles Darwin.

Charles Robert Darwin è stato un biologo, naturalista, antropologo, geologo ed esploratore britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie vegetali e animali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri ereditari, e della loro diversificazione e moltiplicazione per discendenza da un antenato comune. Pubblicò la sua teoria sull’evoluzione delle specie nel libro L’origine delle specie (1859), che è il suo lavoro più noto.

Il Darwin Day, celebrazione nata nel mondo anglosassone e che dal 2003 si festeggiata anche in Italia, rappresenta un’opportunità per promuovere la conoscenza e la diffusione del valore della ricerca scientifica. Durante questa giornata vengono organizzati eventi in tutto il mondo presso Fondazioni, Musei, Istituti di ricerca e scuole con lo scopo di ispirare le persone a riflettere sull’importanza del metodo scientifico.

Il tema principale dell’avvenimento è l’evoluzione biologica, spunto di riflessione anche per diffondere la tutela e il rispetto della biodiversità e degli equilibri naturali.

La biodiversità rappresenta la risorsa più importante dei sistemi naturali del nostro pianeta, e da essa dipendono, direttamente o indirettamente, tutte le attività umane.

La Comunità Europea ha da tempo riconosciuto che la conservazione della biodiversità costituisce un obiettivo fondamentale della strategia per lo sviluppo sostenibile; alla salvaguardia della diversità biologica del territorio, infatti, sono strettamente legate altre emergenze ambientali, come i cambiamenti climatici e la disponibilità di risorse, sulle quali nei prossimi decenni si decideranno le sorti dell’intera comunità umana.

Un ambiente ricco in biodiversità può avere effetti positivi e giocare un ruolo chiave:

– nel mantenere gli equilibri ecologici e offrire prodotti di migliore qualità con positivi effetti sulla salute umana;

– sulla promozione agro-turistica del territorio, con una maggiore propensione da parte degli utenti/consumatori verso aree, come quelle di pianura, tradizionalmente poco considerate dal punto di vista paesaggistico e turistico-ricreativo;

– nel migliorare la qualità del paesaggio agrario attraverso l’introduzione di siepi e boschi, la maggiore attenzione alla qualità di aria, acqua e suolo, il recupero di antiche varietà colturali e di razze animali;

– nell’esprimere la tradizione contadina, della sua tipicità storica, economico-sociale e culturale;

– nel risparmio di risorse fondamentali, come le risorse energetiche e idriche, essendo la biodiversità una sorta di obiettivo prioritario per le attività produttive, in particolare nel settore primario.

In quest’ottica la World Biodiversity Association onlus a partire dal 2004, anno della sua fondazione presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, ha proposto metodi di gestione territoriale basati sui principi dello sviluppo sostenibile, volti all’integrazione tra uomo e ambiente naturale per la salvaguardia, non solo dei valori naturalistici, ma anche dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali.