Il Miele della Rinascita

Il Miele della Rinascita

Dopo oltre cinque anni dalla tempesta Vaia la resilienza della natura ha dato vita a fioriture selvatiche di bosco raccolte dalle api, che hanno prodotto “il miele della rinascita”: un miele speciale che testimonia la resilienza della natura e il valore della biodiversità!

Il “miele della rinascita” è stato prodotto e invasettato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige come ‘produzione limitata’ destinata a promuovere il progetto di recupero LIFE VAIA. È un miele originato da “orti forestali” che accompagnano il lavoro di imboschimento dei boschi danneggiati dall’evento meteorologico estremo. Il lavoro di recupero è affrontato con un approccio innovativo di misure agroforestali finalizzato alla preservazione dell’ecosistema, tutela della biodiversità e sviluppo di filiere produttive in particolare nell’ambito dell’apicoltura e dei piccoli frutti per la trasformazione.

Il sistema innovativo prevede la realizzazione – su limitate superfici di terreno forestale – di ‘orti forestali’ coltivati temporaneamente da varie specie erbacee e arbustive a valore commerciale (piccoli frutti, piante alimurgiche ed officinali) in grado di garantire un reddito alternativo alle colture forestali.

L’obiettivo del progetto è puntare a sviluppare e valorizzare i prodotti e i servizi sostenibili in aree boschive distrutte da eventi catastrofici: aumentando la resilienza ecologica, economica e sociale degli ecosistemi forestali aiutandoli ad affrontare meglio i cambiamenti climatici.

Il “miele della rinascita” porta con sé quanto accaduto tra il 26 e il 29 ottobre del 2018, quando violente piogge e un vento fortissimo di 200 chilomentri/ora, colpirono un’area boschiva di oltre 40 mila ettari, abbatterono milioni di alberi compromettendo per decenni il futuro dell’economia agro-forestale del territorio. Da quella distruzione ambientale prese forma il progetto LIFE VAIA finalizzato al recupero delle foreste dai danni provocati dai cambiamenti climatici al patrimonio della biodiversità.

Il miele della rinascita è stato protagonista il 6 e 7 Febbraio 2025 al concorso Victor Vicquéry #Enjoy: una gara di miscelazione di cocktail, tra gli studenti degli alberghieri da Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Lazio per ricordare il compianto professore dell’Ecole Hôtelière, Victor Vicquéry.

Nella prima fase ogni istituto ha iscritto un candidato a cui è stato richiesto di inviare un video che lo riprendeva durante la realizzazione di un cocktail rappresentativo del proprio territorio e della propria scuola. La creatività, l’originalità e la capacità di narrazione hanno permesso ai 16 studenti di qualificarsi alla fase successiva.

Nella seconda fase agli studenti selezionati è stato chiesto di creare un cocktail che contenesse del génépy e che rappresentasse “La montagna”.

Tra i 16 finalisti era presente anche Alison Pulin dell’Istituto I.P.S.S.E.O.A. “GIUSEPPE MAFFIOLI che ha deciso di utilizzare “Il miele della rinascita” tra gli ingredienti principali del proprio cocktail “Sylva” che in latino significa foresta. Questo speciale drink ha permesso ad Alison di arrivare 2° su 16 concorrenti e partecipare alla finalissima assieme ad altri 4 studenti che si sono sfidati nella gara della ‘Mistery Box’ dove in quindici minuti hanno creato una ricetta da zero con i prodotti forniti, aggiudicandosi così il quarto posto.

Inoltre il miele della rinascita ha ottenuto la certificazione Biodiversity Friend Beekeeping: standard di certificazione volontario con un orientamento specifico all’apicoltura europea e mediterranea che garantisce il rispetto della biologia dell’ape e della sua genetica e la tutela della biodiversità in apicoltura.

L’obiettivo principale dello standard è proporre un percorso di miglioramento che guidi verso la tutela dell’ape mellifera, valorizzando e riconoscendo il ruolo dell’apicoltore come custode della biodiversità.