Giornata Internazionale delle Foreste

Giornata Internazionale delle Foreste

Oggi, 21 marzo 2025, celebriamo la Giornata Internazionale delle Foreste, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli alberi e degli ecosistemi forestali per il pianeta e per l’umanità.

Le foreste coprono circa un terzo della superficie terrestre e sono fondamentali perché:

  • Regolano il clima globale, assorbendo CO2 e mitigando gli effetti del cambiamento climatico.
  • Ospitano l’80% delle specie terrestri di animali, piante e funghi, fornendo habitat cruciali per la biodiversità.
  • Sostengono le economie locali, offrendo risorse come legname, frutti, piante medicinali e servizi ecoturistici.
  • Forniscono moltissime risorse vitali.

Tuttavia, la deforestazione avanza a un ritmo allarmante: si stima che ogni anno vengano distrutti circa 10 milioni di ettari di foreste a causa dell’espansione agricola, dell’urbanizzazione e dello sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali.

Il tema del 2025, “Foreste e cibo”, sottolinea il legame tra le foreste e la sicurezza alimentare, evidenziando come esse contribuiscano alla fertilità del suolo, alla protezione delle risorse idriche e alla fornitura di habitat per la biodiversità.

La Giornata Internazionale delle Foreste ci ricorda che proteggere questi ecosistemi non è solo una questione ambientale, ma anche sociale ed economica. Le foreste sono una risorsa preziosa per l’umanità: proteggere e ripristinare le foreste significa proteggere il nostro futuro!

In occasione di questa importante ricorrenza vogliamo presentare Biodiversity Friend® Forest: standard di certificazione volontario con un orientamento specifico per i popolamenti forestali e le aree naturaliformi. La certificazione si propone come strumento di valutazione dello stato di conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici delle foreste, e fornisce ai proprietari e gestori forestali strumenti per misurare gli impatti delle attività selvicolturali sugli equilibri ecologici.

Il principio fondamentale su cui si basa la certificazione è che la conservazione della biodiversità nelle foreste rappresenta il cardine sul quale fondare il mantenimento degli equilibri ecologici in foresta.

Lo Standard intende indirizzare il mercato del legno e dei suoi derivati verso una reale prospettiva di sostenibilità ambientale delle utilizzazioni e garantire alle generazioni future la preservazione della risorsa, dal punto di vista sia produttivo, sia ecologico.

Il Protocollo Biodiversity Friend Forest rappresenta una integrazione fondamentale ai percorsi di certificazione di gestione sostenibile delle foreste già esistenti (PEFC e FSC), per rimarcare la necessità di garantire la conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici nei processi di utilizzazione dei soprassuoli boschivi.

come

La conservazione della biodiversità e delle funzioni ecosistemiche viene valutata in modo sintetico attraverso indicatori che riguardano la conservazione del suolo, la giacitura, la struttura del popolamento, il tipo di trattamento selvicolturale, il grado di copertura del suolo, gli Indici di Biodiversità di suolo, acqua e aria (IBS-bf, IBA-bf, IBL-bf) e altri.

cosa

Biodiversity Friend Forest valuta lo stato di conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici in popolamenti forestali di origine naturale e nelle aree naturaliformi.

perché

Biodiversity Friend Forest è un’opportunità per i proprietari e i gestori di foreste per verificare le loro performance ambientali e di comunicarle agli stakeholders, alle comunità e alla società civile.

 

Inoltre lo standard Biodiverity Friend Forest prevede un modulo dedicato all’impianto di nuovi boschi nato per valorizzare i nuovi impianti boschivi gestiti limitando gli impatti sulle componenti biotiche e abiotiche per raggiungere in tempi brevi massimi livelli di biodiversità.

Biodiversity Friend Forest- Young propone un approccio alternativo, ecosistemico, con l’obiettivo di ricostruire in aree degradate o ex-coltivi un vero e proprio ecosistema forestale; il modulo premia la creazione all’interno dell’area d’intervento di nicchie ecologiche in grado di ospitare il maggior numero possibile di organismi e di costituire complesse reti alimentari.