
28 Mag Corso sugli Indici di Biodiversità al CIHEAM di Bari
Nella settimana dal 5 all’8 maggio 2025 WBA Project ha tenuto il Corso “Biodiversità e qualità degli agrosistemi” di 32 ore complessive, presso il CIHEAM (Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mediterraneennes) di Bari.
Scopo del Corso è stato di illustrare agli agronomi e tecnici iscritti le modalità di applicazione degli Indici di Biodiversità dello standard Biodiversity Friend®. Essi si basano sul rilievo negli agrosistemi di particolari organismi (pedofauna, macroinvertebrati acquatici e licheni) adatti a evidenziare alterazioni più o meno pesanti dell’ambiente in cui vivono, in quanto presentano elevata sensibilità verso gli inquinanti, larga diffusione sul territorio, bassa mobilità e capacità di accumulo nei loro tessuti di sostanze nocive.
Nel corso degli incontri sono stati sviluppati i seguenti temi:
- Agricoltura e tutela della biodiversità
- Agricoltori custodi del territorio
- La biodiversità come risorsa dell’azienda agricola
- La certificazione Biodiversity Friend®
- Il decalogo della sostenibilità in agricoltura.
Sono stati inoltre esaminati attraverso lezioni frontali, attività di laboratorio e uscite sul campo le modalità di applicazione dell’Indice di Biodiversità del Suolo (IBS-bf), dell’Indice di Biodiversità Acquatica (IBA-bf) e dell’Indice di Biodiversità Lichenica (IBL-bf) per valutare la qualità di suolo, acqua e aria negli agrosistemi.
SUOLO
L’indice di biodiversità del suolo (IBS-bf) si basa sui macroinvertebrati del suolo utilizzati come bioindicatori.
A ciascun gruppo di pedofauna (Anellidi, Molluschi, Diplopodi, Chilopodi, Isopodi, Acari, Opilionidi e molti ordini di Insetti endogei) viene assegnato un punteggio correlato alla loro sensibilità alle alterazioni ambientali.
L’IBS-bf si ottiene sommando i punteggi di tutti i gruppi esaminati. I punteggi vengono riportati su una scheda di rilievo che permette di definire l’Indice di Biodiversità del Suolo campionato.
ACQUA
Il metodo IBA-bf valuta la qualità delle acque superficiali sulla base di tre diversi aspetti: l’idromorfologia del corso d’acqua, la diversità tassonomica della comunità dei macroinvertebrati acquatici e la tolleranza dei singoli gruppi alle alterazioni ambientali.
Ciascun aspetto analizzato comporta l’assegnazione di un punteggio riportato su una scheda di rilievo. Dalla somma dei punteggi rilevati si ottiene l’indice numerico che corrisponde ad un diverso livello di qualità delle acque analizzate.
ARIA
Il metodo IBL-bf prevede di rilevare la presenza e la frequenza di licheni sulle cortecce degli alberi presenti nell’area da campionare o nelle zone limitrofe.
Il rilievo consiste nell’identificazione della presenza e della frequenza delle specie licheniche sulla corteccia del forofita selezionato. I punteggi vengono riportati su una scheda di rilievo che permette di definire l’Indice di Biodiversità Lichenica (IBL-bf).
Docenti: Gianfranco Caoduro, Giuliano Lazzarin e Nicola Tormen.
Corsisti: 10 tecnici provenienti da vari paesi affacciati sulle coste meridionali del Mediterraneo.

