Giornata Mondiale della Biodiversità 2025

Giornata Mondiale della Biodiversità 2025

Solo due giorni dopo la Giornata Mondiale delle Api, il 22 Maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità.

Questa giornata internazionale è stata proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per accrescere la comprensione e la consapevolezza dei problemi legati alla conservazione della biodiversità e per celebrare, riproponendone i temi fondamentali ogni anno, l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica adottata a Nairobi (Kenya) il 22 maggio 1992 e firmata a Rio de Janeiro (Brasile) il 5 giugno 1992.  La convenzione, ratificata ormai da quasi tutti gli stati del mondo, è un trattato internazionale adottato al fine di tutelare la diversità biologica (o biodiversità), l’utilizzo durevole dei suoi elementi e la ripartizione giusta dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche.

Ma cos’è la biodiversità?

Biodiversità, è una parola giovane coniata negli anni Ottanta del secolo scorso negli USA. Deriva dalla fusione del termine esteso Biological diversity, diversità biologica. Viene tirata in ballo in moltissime occasioni e talvolta a sproposito ma il suo significato è molto chiaro e indica, nella sua accezione più comune, la quantità di specie animali e vegetali viventi in un dato ambiente. Molto più chiara ed efficace è la definizione di Bruno Massa: Biodiversità significa diversità biologica, cioè la diversità degli organismi a livello di specie, di individui, di geni, di interazioni e processi ecologici tra essi ed a livello di ecosistemi.

La conservazione della biodiversità, delle uniche e insostituibili biodiversità di ogni luogo del nostro pianeta, non è solo un dovere etico nei confronti di ogni forma di vita ma è l’unica via possibile per la nostra stessa sopravvivenza e benessere. Per questo è stata stilata la Convenzione sulla Diversità Biologica e per questo la Repubblica italiana ha modificato nel 2022 gli articoli 9 e 41, inserendo tra i valori fondanti della nostra repubblica la tutela della biodiversità (articolo 9).

Come mai la biodiversità è in pericolo?

Le minacce alla conservazione della biodiversità sono molteplici e derivano dalla distruzione degli habitat per l’estendersi delle aree antropizzate e coltivate ma anche per lo sfruttamento incosciente delle risorse vegetali, animali e minerali. A minacciare la biodiversità sono anche l’ingiustizia sociale e i conflitti armati. Spesso lo sfruttamento dell’ambiente corre parallelo a quello sociale e i conflitti sono causa di miserie e distruzioni per interi territori.

Ma un’altra minaccia che mette a rischio la biodiversità è l’ignoranza. Non si ha cura di ciò che non si conosce. Per questo è importante promuovere iniziative che contribuiscano a conoscere sempre più la biodiversità attraverso lo studio sul campo e la ricerca scientifica. Ma questa conoscenza non deve restare una esclusiva della comunità scientifica ma deve essere trasmessa ai cittadini con tutte le modalità possibili perché solo attraverso l’educazione si può realizzare una concreta conservazione.

Cosa possiamo fare per proteggere la biodiversità?

Ognuno di noi può contribuire alla tutela della biodiversità con azioni concrete:

  • Sostenere pratiche agricole sostenibili e ridurre l’uso di pesticidi.
  • Proteggere le aree naturali e partecipare a iniziative di riforestazione.
  • Ridurre l’impatto ambientale, adottando uno stile di vita più sostenibile.
  • Promuovere la consapevolezza, partecipando a eventi e campagne di sensibilizzazione.
  • Proteggere gli impollinatori, piantando specie mellifere che offrano un’ampia disponibilità di nettare e polline.
  • Ridurre, riutilizzare e riciclare, limitando l’uso di plastica, riducendo i rifiuti per  diminuire l’inquinamento ambientale.

Il tema scelto quest’anno “Armonia con la Natura e Sviluppo Sostenibile” sottolinea l’importanza di trovare un equilibrio tra le esigenze umane e la conservazione dell’ambiente. La biodiversità non è solo una ricchezza naturale, ma anche una risorsa fondamentale per il benessere delle generazioni future.

Mai come oggi la Giornata Mondiale della Biodiversità deve vederci attenti e attivi.