Giornata Mondiale del Suolo 2024

Giornata Mondiale del Suolo 2024

Oggi giovedì 05 dicembre 2024 si celebra la Giornata Mondiale del Suolo, ricorrenza istituita nel 2014 dalla Food and Agricolture Organization (FAO) delle Nazioni Unite per promuovere il vitale ruolo del suolo e la consapevolezza della sua importanza per la nostra vita e la salute del pianeta.

Il suolo è un ecosistema formato da un complesso insieme di particelle minerali, acqua, aria, sostanza organica e organismi viventi; essendo un elemento indispensabile per la produzione agricola, può essere considerato una delle risorse naturali più importanti del Pianeta, basta pensare che il 95% degli alimenti proviene dal suolo e senza un terreno fertile e sano non si potrebbe coltivare la maggior parte del cibo.

Oltre alla frazione minerale, il suolo contiene anche un numero enorme di organismi, che possono variare da dimensioni microscopiche a macroscopiche, queste ultime visibili ad occhio nudo. La loro attività è così varia e importante da condizionare la fertilità dei terreni naturali e coltivati.

Il suolo, quindi, può essere considerato un vero e proprio ecosistema, formato da un complesso insieme di particelle minerali, acqua, aria, sostanza organica e organismi viventi.

Sotto i nostri piedi è presente una comunità incredibilmente varia e numerosa di organismi: da quelli invisibili come batteri, protozoi, alghe, funghi agli invertebrati visibili ad occhio nudo come molluschi, anellidi, acari, ragni, opilioni, psedoscorpioni, isopodi, millepiedi, centopiedi, e insetti, in particolare collemboli, dipluri, tisanuri, ortotteri, dermatteri, blattodei, formiche e coleotteri.

Il tema scelto per la Giornata Mondiale del Suolo 2024 è “Prendersi cura del suolo: misurare, monitorare, gestire”, un invito a raccogliere dati accurati per comprendere le caratteristiche del suolo e prendere decisioni consapevoli per la sua gestione sostenibile.

La biodiversità del suolo può essere valutata anche attraverso l’analisi della struttura delle comunità biologiche del suolo, in particolare degli organismi più complessi appartenenti alla mesofauna e alla macrofauna. Secondo dati sperimentali, la biodiversità del suolo può essere messa in relazione alle funzioni dell’ecosistema; in condizioni ambientali favorevoli, un suolo equilibrato ospita molti gruppi di macroinvertebrati del suolo ben adattati alla vita edafica.

World Biodievrsity Association nel 2010 ha messo a punto l’Indice di Biodiversità del Suolo (IBS-bf) che si basa sui macroinvertebrati del suolo utilizzati come bioindicatori. A ciascun gruppo di pedofauna viene assegnato un punteggio correlato alla loro sensibilità alle alterazioni ambientali. L’IBS-bf si ottiene sommando i punteggi di tutti i gruppi esaminati; i punteggi vengono riportati su una scheda di rilievo che permette di definire l’Indice di Biodiversità del Suolo campionato.

L’Indice esprime la complessità della comunità biologica del suolo di una certa area e permette di valutare le condizioni generali del substrato considerato.

Il suolo è una delle risorse più preziose, soprattutto perché è fonte limitata e non rinnovabile. Pertanto, è necessario promuove e valorizzare un’agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità, del territorio che la ospita e delle comunità in esso presenti.

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